E’ appena stata annunciata la nuova Nikon D5600

Nikon ha fatto un annuncio globale della sua DSLR mid-range D5600. Evolve la linea aggiungendo SnapBridge (Wi-Fi + Bluetooth + NFC), così come sono stati inseriti miglioramenti al touchscreen e una funzione di time-lapse. Come il suo predecessore D5500, utilizza un sensore 24MP e processore EXPEED 4.

La D5600 mantiene anche un display LCD da 3,2 “completamente articolato, ma aggiunge alcune nuove funzioni:  Abilitare e disabilitare Auto ISO tramite il nuoco pulsante Fn e la nuova interfaccia touch introdotta già con la Nikon D5.

La D5600 Nikon è stata annunciato per le aree al di fuori degli Stati Uniti – non ci sono dati di spedizione o prezzi è disponibile in questo momento.

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Nikon D5600 Scheda Tecnica

Corpo Macchina
Tipo di Corpo Compact SLR
Materiale del Corpo Composite
Sensore
Risoluzione Massima 6000 x 4000
Altre Risoluzioni 4496 x 3000, 2992 x 2000
Aspect ratio w:h 3:2
Numero di Megapixels 24 megapixels
Misura del Sensore APS-C (23.5 x 15.6 mm)
Tipo di Sensore CMOS
Processore Expeed 4
Spazio Colore sRGB, Adobe RGB
Image
ISO Auto, 100 – 25600
Bilan. Bianco Preset 12
Bilanc. Bianco Custom Yes
Stabilizzatore d’immagini No
Formato non compresso RAW
Qualità JPEG Fine, Normal, Basic
Formati File
  • JPEG (Exif v2.3)
  • Raw (Nikon NEF, 12 or 14-bit)
Ottiche & Fuoco
Autofocus
  • Rilevatore di contrasto (sensore)
  • Rilevatore di Fase
  • Multi-area
  • Centro
  • Singolo punto Selettivo
  • Tracking
  • Singolo
  • Continuo
  • Touch
  • Rilevatore volto
  • Live View
Luce pilota Autofocus Yes
Fuoco manuale Yes
N. Punti messa a fuoco 39
Attacco lenti Nikon F
Moltiplicatore lung. Foc. 1.5×
Schermo / viewfinder
LCD Snodato Completamente Snodato
Dimensione Schermo 3.2
Pixel Schermo 1,037,000
Touch screen Yes
Tipo Schermo TFT LCD monitor
Live view Yes
Viewfinder Optical (pentamirror)
Copertura Viewfinder 95%
Viewfinder magnification 0.82×
Features
Min Velocità scatto 30 sec
Max Velocità scatto 1/4000 sec
Modalità di esposizione
  • Auto
  • Program
  • Priorità di scatto
  • Priorità di apertura
  • Manuale
Modalità di Scena
  • ritratto
  • paesaggio
  • bambini
  • sport
  • macro
  • ritratti notturni
  • panorami notturni
  • festa/indoor
  • spiaggia/neve
  • tramonto
  • dusk/dawn
  • ritratto di animali
  • lume di candela
  • fioritura
  • colori autunnali
  • cibo
Flash Incorporato Si(Pop-up)
Portata flash 12.00 m (a ISO 100)
Flash esterno Si (Hot-shoe)
Modalità flash Auto, On, Off, Red-eye, Slow sync, Rear curtain
Velocità di Sync 1/200 sec
Modalità di scatto
  • Singolo frame
  • Continuo
  • Scatto silenzioso
  • Autoscatto
  • Timer a intervalli
Scatto continuo 5.0 fps
Autoscatto Si (2, 5, 10 o 20 sec)
Modalità Esposizione
  • Multi
  • Pesata al centro
  • Spot
Compensazione Esposizione ±5 (a 1/3 EV, 1/2 EV step)
WB Bracketing Si (3 frame in o blue/amber o magenta/green)
Video features
Formato MPEG-4, H.264
Microfono Stereo
Speaker Mono
Storage
Tipi di Storage SD/SDHC/SDXC
Connettività
USB USB 2.0 (480 Mbit/sec)
HDMI Si (mini-HDMI)
Porta per Microfono Si
Porta per Cuffie No
Wireless Built-In
Wireless notes 802.11b/g/n with Bluetooth 4.1 LE and NFC
Controllo Remoto Si (MC-DC2 (wired), WR-1/WR-R10 (wireless))
Specifiche
Tropicalizzata No
Batteria Battery Pack
Tipo Batteria EN-EL14a lithium-ion battery & charger
Peso (inc. batterie) 465 g (1.03 lb / 16.40 oz)
Dimensioni 124 x 97 x 70 mm (4.88 x 3.82 x 2.76)
Altre Caratteristiche
Sensore di orientamento Yes
Registrazione Timelapse Yes
GPS Opzionale
GPS note Opzionale GP-1/GP-1A

 

 

Nikon D3400 vs D7200, un vincitore inaspettato

E’ possibile che la piccola Nikon D3400, fotocamera entry level, batta la sorella maggiore ex top di gamma della categoria APS-C?

Metto subito le mani avanti dicendo che purtroppo non le ho potute provare di persona, ma mi baso su ciò che ha scritto DxOMark (per chi non lo conoscesse è uno dei siti più autorevoli in fatto di confronti tra macchine fotografiche), potete trovare l’articolo originale a questo link .

 

L’ultima fotocamera entry-level di Nikon è un aggiornamento incrementale al D3300, utilizza di fatto lo stesso sensore 24 Mpix APS-C CMOS, un processore EXPEED 4 con un valore  ISO pari a 25600, cattura video Full HD, e 5 fps di scatto continuo. E ‘anche la prima reflex di casa Nikon a questo livello, che integra la tecnologia  SnapBridge per il trasferimento di immagini a un qualsiasi dispositivo, sia smartphone, che pc.

 

Il raggiungimento di un punteggio DxOMark di 86 punti è piuttosto sorprendente, la Nikon D3400 possiede uno dei sensori più performanti nella categoria attuale, pur essendo un modello entry-level. Supera modestamente la D5500 che attualmente occupa la fascia media del mercato ed eguaglia praticamente la Nikon D7200 nei punteggi complessivi, le finisce leggermente dietro per via del minor punteggio in termini di foto paesaggistiche(gamma dinamica alla base del valore ISO) e a causa delle minor prestazioni in caso di scarsa illuminazione.

 

Nikon-d3400-VS-Nikon-D7200

 

Come modello entry-level APS-C, la D3400 Nikon è difficile da battere in termini di prestazioni legate al sensore. Nikon ha ottimizzato il sensore allo stesso livello della pià costosa D5500 . Tuttavia, fatta eccezione per l’opzione di connettività SnapBridge, la D3400 è molto vicino a al modello vecchio e più economico (D3300) , in termini di funzioni e controlli.

Mentre il forte incremento nella qualità delle immagini è il benvenuto. La nuova D3400 confezionata con una nuova lente kit tipo AF-P che promette un migliore AF in live view, è in sostanza un passo nella giusta direzione.

Diario #9: La sezione aurea – composizione fotografica parte 2

La sezione aurea

Per chi si fosse perso la prima parte di questo argomento, potete trovare l’articolo riguardante l’introduzione e la regola dei terzi cliccando qui.

Anche la sezione aurea come la regole dei terzi, è famosa per essere stata utilizzata fin dai tempi antichi dai più famosi artisti che sono rimasti affascinati da questa forma sinuosa, sembra infatti essere alla base di molti dipinti sculture e opere di architettura.

sezione-aurea

 

Dalla foto possiamo vedere come la sezione aure somigli molto, come disegno, al guscio di una chiocciola. Questa regole viene utilizzata per concentrare l’attenzione su un punto specifico della nostra foto, mentre con la regola dei terzi i punto di forza all’interno della foto restano sempre 4, qui siamo noi a scegliere in base alla composizione della nostra foto dove andare a concentrare l’attenzione del nostro osservatore.

 

full-golden-mean-cameleon

 

Possiamo vedere applicata questa regola in questa foto scattata alla coda di un camaleonte e vediamo com’è proprio la parte centrale della “chiocciola” ad attirare la nostra attenzione.

Viene piuttosto comodo utilizzare questa regole quando si ha a che fare con la fotografia di spirali o scale, le quali già osservandole ci richiamano la forma della sezione aurea, ma nulla toglie al fatto che sia applicabile a qualsiasi genere di fotografia noi andiamo a  praticare.

Canon EOS 6D Mark II – Rumors

C’è qualche specifica relativa alla Canon EOS 6D Mark IIche fa parlare un pò tutti, ma per la maggior parte sono aggiornamenti che erano già previsti.

 

Il primo, la fotocamera avrà un display touch screen e schermo LCD inclinabile. Questa sarà la primo full frame Canon DSLR ad ottenere uno schermo inclinabile. La EOS 6D Mark II non otterrà l’aggiornamento al 4K video, che deluderà un po’ gli appassionati.

 

E’ previsto anche un  “nuovo sistema AF” anche se non si sa quanti punti AF avrà. Il numero previsto è stato 19, ma non possiamo confermarlo.

24MP o il sensore 25MP (Quali differenze avrà rispetto a quelo attuale)
AF Dual Pixel
2 slot per schede SD
NO 4K
Schermo touch Screen
LCD inclinabile
Nuovo sistema AF
NFC
Wifi
GPS
Leggermente più piccola e leggera
L’annuncio è previsto per il primo quadrimestre del 2017, mentre si vocifera che venga effettivamente lanciata per il secondo quadrimestre del 2017.

 

Fonte: Canon Rumors

Diario #8: La regola dei terzi – composizione fotografica parte 1

La composizione fotografica.

E’ una di quelle cose che mi sta appassionando di più al momento, ed è una cosa che mi ha cambiato il modo di guardare una foto.

 

Prima regola fondamentale della fotografia

L’orizzonte deve stare ORIZZONTALE, ormai con la larga diffusione degli smartphone, sta diventando sempre più di moda scattare fotografie inclinate nei più svariati modi, tanto che a volte il mare è talmente inclinato che sembra di guardare una cascata. E’ vero le regole, nella fotografia, sono fatte per essere infrante, ma per farlo, ottenendo una foto migliore, beh bisogna essere dei gran bravi fotografi.

 

photographyidea-spiagga-e-mare-allorizzonte-inclinato

 

Per favore, se dovete scattare una foto mentre siete al mare o dove si può vedere una linea di orizzonte ben marcata, beh cercate di mantenere il tutto il può orizzontale possibile.

 

La regola dei terzi

La regola dei terzi è la più semplice delle 2 regole che andremo a vedere oggi. Nasce vome un accorgimento utilizzato per secoli dai pittori ed è tuttora molto diffuso nella composizione di una fotografia. Consiste nel dividere l’immagine in 9 rettangoli grandi uguali, andando a tracciare idealmente, due righe verticali e due righe orizzontali equisdistanti tra di loro e il bordo. O più semplicemente guardate l’immagine seguente per capire.

 

regola-terzi

 

Secondo questa regola se andiamo a posizionare il nostro soggetto in uno di questi 4 punti focali, andremo a dare maggior armonia alla nostra foto.
Spesso si utilizzano invece le 2 righe orizzontali o verticali, posizionandone una a livello dell’orizzonte, cercando quindi di enfatizzare di più una parte della nostra foto. Qui di seguito vi lascio un esempio per farvi capire meglio questa regola applicata alla fotografia paesaggistica.

 

photographyidea-orizzonte-al-centro

 

Questa foto è il classico esempio di una foto scattato senza conoscere queste regole, credo che chiunque di noi abbia fatto una foto così nella proprio carirera fotografica. Così facendo però si tende a dare la stessa importanza sia al cielo che al mare, senza mettere in risalto nulla.

 

photographyidea-orizzonte-sotto

 

In questa foto invece si tende a dare maggiore risalto al cielo che però in questo caso non è per niente interessante, si rischia quindi di creare una foto noiosa da vedere e che non attira lo sgurdo di chi vede la nostra foto.

 

photographyidea-orizzonte-sopra

 

In questa foto invece, posizionando l’orizzonte sulla linea di forza più bassa, si da maggior enfasi alla spiaggia e al mare che in questo caso sono il punto forte della nostra foto, andando a creare così un punto di interesse per lo spettatore, perchè focalizziamo la sua concentrazione su ciò che vogliamo noi e che comunque è più interessante rispetto alle altre foto.

Yongnuo 100mm f/2 per Canon

Annunciato il nuovo obiettivo Yongnuo 100mm f/2 per Canon a soli 170 $

 

Yongnuo-100m-f2-Canon

 

Dopo il notevole successo riscontrato dalla vendita dei loro 35mm f/2  e 50mm f/1.8, per Yongnuo è giunta l’ora di un componente nel loro arsenale ultra-conveniente. E’ stato annunciato l’arrivo del loro obiettivo YN 100 mm f/2 , e costerà solo $ 170 dollari. Il che è pochissimo se consideriamo il prezzo del Canon che si aggira sui 500$. Attualmente non si sa se sarà venduto ufficialmente anche in italia, am per il momento lo si può trovare su Aliexpress.

 

Yongnuo-100m-f2-Canon

 

Il Yongnuo 100mm f/2 per Canon presenta uno schema ottico composto da 8 elementi in 6 gruppi, il filtro da 58 millimetri e un’apertura a 9 lamelle. Apparentemente non ci sono differenze con l’originale Canon, se non il prezzo, tra l’altro mentre qualche anno fa si mettevano le mani avanti per la qualità, adesso invece abbiamo appurato che gli obiettivi Yongnuo sono di buona qualità.

Olympus OM-D E-M1 Mark II la mirrorles con raffiche a 60fps e video in 4K

Olympus OM-D E-M1 Mark II la mirrorles con raffiche a 60fps e video in 4K

 

 

La nuova ammiraglia Olympus OM-D E-M1 Mark II è un demone della velocità. Con l’autofocus bloccato, il suo otturatore elettronico può scattare fino a 60 fps. E anche se si tiene l’autofocus attivo, può ancora pompare fuori fotogrammi RAW a piena risoluzione a una sbalorditiva frequenza di 18 fps.

 

Olympus-OM-D E-M1

 

Olympus si appresta a lanciare a breve la sua fotocamera dotata di un sensore Live-MOS da 20 megapixel in grado di compensare fino a 5,5 stop, integra inoltre uno stabilizzatore a 5 assi integrato . A gestire tutte le operazioni è il processore TruePic VIII. Il sistema AF utilizza 121 punti a croce.

 

Olympus-OM-D E-M1

 

Anche usando l’otturatore meccanico, la telecamera può ancora avere una raffica di 15 fps con AF e AE bloccato, e 10 fps con AF e AE ad inseguimento. Che, oltre a 5 assi di stabilizzazione nel corpo, il video digitale standard 4K monta sul retro un display LCD da 3″ completamente articolato, provvisto di touch screen e con una risoluzione di 1,04 milioni di pixel.

 

Olympus-OM-D E-M1

 

Anche la batteria e l’otturatore hanno ottenuto un miglioramento e la batteria offre un 37% in più di carica mentre il caricabatterie che funziona 50% più veloce. Il corpo è inoltre progettato per resistere nelle condizione climatiche più difficili. La Olympus OM-D E-M1 Mark II è infatti completamente tropicalizzata, certificata per resistere ad acqua e polvere garantendo un utilizzo fino a -10 gradi C°

 

Olympus-OM-D E-M1

 

La nuova Olympus OM-D E-M1 Mark II sarà disponibile a partire da dicembre 2016 in versione solo corpo a un prezzo indicativo di 1999,90 euro o in kit con l’obiettivo M.ZUIKO DIGITAL ED 12-40mm 1:2.8 PRO al costo di 2599,90 euro.

Diario #7: Il bilanciamento del Bianco

Il bianco è sempre bianco? Non per le nostre fotocamere!

Potrei sembrare pazzo(ps: e magari lo sono anche, non lo dite a nessuno), ma per la nostra reflex il bianco non sempre è bianco.
Il nostro occhio è una macchina eccezionale, ad oggi non esiste una macchina fotografica in grado di competere con lui, ma soprattutto perché dietro al nostro occhio c’è un cervello.

Ogni volta che passiamo da un ambiente a un altro la luce naturale o artificiale fa variare la frequenza dei colori, perché l’onda viene modificata e perché le fonti di luce producono luci di varie tonalità, però il nostro cervello sa che quel dato oggetto è bianco e regola tutti gli altri colori di conseguenza. Lo fa in background, senza che ce ne accorgiamo e lo fa continuamente.

Questo è quello che cerca di fare anche la nostra fotocamera, ma non sempre ci riesce al meglio quindi potrebbe risultare che una fotografia scattata in interno con magari delle luci ad incandescenza, risulti stranamente gialla, o magari azzurra se scattata con della luce prodotta da un neon.

photographyidea-bilanciamento-del-bianco

 

Questo accade perché la macchina non riesce a riprodurre i colori correttamente. Ogni macchina ha un menu, che prevede di poter bilanciare il bianco in modo che nelle nostre foto vengano rispettati i colori, che ha varie opzioni. L’AWB (Automatic White Balace) è quello automatico, che cercherà di venirci incontro più o meno in ogni situazione.

Ce ne sono poi altri, che di solito sono “luce solare”, “nuvoloso”, “ombra”, “tungsteno”, “manuale” ecc.  Ognuno di essi in sostanza ha un punto di bianco predefinito, e una temperatura del colore predefinita che applica alla fotografia. Il colore si misura con una temperatura espressa in gradi Kelvin (K) che va dalla dominanza rossa della luce di una candela (2000k) fino alla dominante blu di certe luci violentissime e molto fredde (50000K).

Se ad esempio siamo in un ambiente con una lampadina a incandescenza la luce sarà principalmente tendente al rosso, quindi la macchina cercherà di inserire la dominante blu contraria per ribilanciare il valore medio che il nostro occhio percepisce.(circa 2800K). Se lasciamo il WB impostato su “tungsteno” (che poi è la lampadina a incandescenza) e facciamo una foto in esterno a mezzogiorno la foto sarà tutta azzurra, perché la macchina bilancerà il colore credendo che ci si trovi ancora in un ambiente illuminato da lampadine.

Come consiglio generale do quello di scattare sempre in AWB, e quando facciamo una foto in un interno controlliamo come viene la prima che scattiamo, in modo da poter regolare il WB immediatamente. Così facendo saremo pronti a scattare a partire da subito. Dovremo però ricordarci di reimpostare AWB quando usciremo all’aperto.

5 Idee per scattare fotografare in Inverno

[nextpage title=”Come fotografare la neve”]

1. La neve

 

Nulla rappresenta meglio l’inverno della neve. Al contrario di quanto si pensa però non è cosi semplice farla risaltare bene nelle nostre foto. Spesso infatti la nostra macchina fotografica non riesce a cogliere al meglio la colorazione del manto nevoso in quanto con così tanta luce, sia il nostro esposimetro che il nostro bilanciamento del bianco possono essere ingannati.

NELLE MIE FOTO LA NEVE ESCE GRIGIA, PERCHE’?

Questo effetto è dovuto proprio al fatto che la neve ricoprendo la maggior parte della nostra scena inganna il nostro esposimetro (se utilizzato in modalità Matrix) il quale tende ,in queste situazione a riprodurre un grigio medio.

Come risolvere il problema?

Se la tua foto è già stata fatta, e hai scatto in Raw non c’è nessun problema, con un qualsiasi programma di fotoritocco puoi alzare semplicemente di uno stop la tua esposizione globale e la neve tornerà ad essere completamente bianca.
Se invece ti stai apprestando ad uscire, beh devo solamente ricordarti di sovraesporre leggermente la tua foto, spesso 1 Stop di sovraesposizione è più che sufficiente, assicurati comunque di fare un paio di foto di test all’inizio della tua uscita fotografica e regola il valore di sovraesposizione in base alla tua macchina fotografica.

 

NELLE MIE FOTO LA NEVE TENDE AL BLU, PERCHE’?

In questo caso il problema è dovuto al bilanciamento del bianco. La macchina fotografica viene confusa dalla troppa luce e tende a dare alla nostra scena una sfumatura tendente al blu/azzurro.

Come risolvere il problema?

Anche qui se hai già fatto la tua foto, ma ti sei ricordato di scattare in formato Raw, non c’è nessun tipo di problema. Basta aprire la foto con un programma di fotoritocco (che viene fornito di base assieme a tutte le macchine fotografiche) ed andare a modificare lo slider relativo al bilanciamento del bianco.

Se la foto è stata scattata in Jpeg purtroppo non c’è molto che si possa fare, la prossima volta valuta la possibilità di scattare in Raw.

Se invece stai uscendo ora, prova a scegliere un valore di bilanciamento del bianco tra quelli che trovi predefiniti all’interno del menù della tua macchina fotografica. C’è anche la possibilità di scegliere un valore specifico di bilanciamento del bianco ma per fare è bene avere appresso una grey card, non è nient’altro che un cartoncino grigio 18% il quale ci permette di avere un bilanciamento del bianco perfetto!

 

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[nextpage title=”I tramonti d’inverno”]

2. Tramonti

 

 

Una manna per i fotografi. Hai mai sentito parlare della golden hour? No? E’ subito spiegato. A cavallo di alba e tramonto esiste un lasso di tempo lungo circa un’ora. In questo periodo la luce solare è resa molto più interessante e piacevole esteticamente. Bene, in inverno questo lasso di circa un’ora si allunga, fino ad arrivare a quasi un ora e mezza. Una vera manna dal cielo per tutti i fotografi.

Per di più, anche al di fuori della golden hour, l’inclinazione dei raggi solari e la loro minore intensità favoriscono foto con illuminazione laterale e ombre morbide.Tutte caratteristiche molto ricercate dai fotografi di ritratti per esempio e non solo per i paesaggisti.

Come ulteriore bonus, tramonti e albe sono generalmente più colorati, durante l’inverno, oltre ad essere un po’ più lunghi. In questa stagione, inoltre, non solo si avrà più tempo per immortalare paesaggi da sogno, ma le tipiche sfumature che tutti associamo ai tramonti saranno naturalmente molto più intense del solito.

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[nextpage title=”Stelle e Startrails”]

3. Stelle e Startrails

 

 

Fotografare le stelle in questo periodo potrebbe essere utile per questi motivi:
– poca umidità nell’aria quando le temperature sono sotto lo 0, il che aiuta non poco quando si è in zone cun un tasso di inquinamento luminoso medio alto;
– Se voi fotografare le stelle per fare uno startrail non hai problemi di stagionalità è vero… Ma forse d’inverno vengono più belle perché il fulcro apparente sulla quale ruotano è più basso e c’è una maggior probabilità che questo sia appena sopra il nostro soggetto;
– In inverno, dato che il sole tramonta presto, ci permette di uscire a orari tutto sommato accettabili, ma di contro le temperature posso essere molto rigide, e ad altitudini medio-elevate la necessità di indumenti adatti diventa una condizione assolutamente necessaria.

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[nextpage title=”La Brina/Bruma”]

4. La Brina/Bruma

 

Prestare attenzione ai dettagli in questo periodo potrebbe essere piuttosto redditizio specie se  tutto il terreno che ci circonda è ricoperto di brina. La sua presenza rende i dettagli di tutto quello che ci circonda molto più interessanti. In questo caso una lente macro ci permette di evidenziare al meglio i particolari del nostro soggetto.

 

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[nextpage title=”Il ghiaccio e le cascate”]

5. Il ghiaccio e le cascate

 

 

In questo periodo, complice le basse temperature, avremo la possibilità di vedere degli spettacoli naturali fuori dal normale e che solo questa stagione ci permette di godere. Le cascate appunto specie se con poca portata di acqua, tendono a congelarsi completamente e l’effetto che ne uscirà, sarà davvero fantastico.

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Yongnuo 85mm f/1.8 Rumors

Da una foto apparsa in rete di recente, pare che Yongnuo, nota marca produttrice di flash e ottiche a basso costo, pare che stia per annunciare un nuovo obiettivo, lo Yongnuo 85mm f/1.8. Dalla foto che potete vedere qui sotto,L’immagine qui sopra mostra un nuovo, obiettivo  Yongnuo 85 millimetri non ancora annunciato accanto al già esistente YN 50mm f/1.8,  YN 35 mm f/2  e il nuovo 100 millimetri YN f/2 che è stato annunciato ieri.

 

yongnuo-85mm

 

Stando a quello che si legge in rete, pare che l’elemento anteriore sia troppo piccolo perchè si possa trattare di una lente af 1.4 , si pensa quindi che possa essere un f1.8, in più il design appare molto simile al Canon EF 85mm f / 1.8 USM e sappiamo che Yongnuo è famosa per creare obiettivi che sono la copia identica delle più famose ottiche Nikon/Canon.

Purtroppo non ho ancora avuto modo di provare una di queste ottiche che già sono in commercio a prezzi molto più bassi rispetto alle ottiche originali Canon e Nikon, spero però di poterlo fare presto. Molti ne parlano un gran bene soprattutto per il rapporto qualità prezzo, ma se qualcuno di voi ha avuto modo di provarle e vuole lasciare un commento di come si è trovato qui sotto questo articolo, potrebbe essere d’aiuto per tutti coloro che stanno pensando di comprare una di queste lenti ma non hanno budget troppo alti.